Il presidente Luccarini: “Interessati a sostenere l’iniziativa, l’azienda è da sempre attenta al contesto sociale in cui opera”

Si chiama Leti Smart e, a un primo colpo d’occhio, potrebbe sembrare un tradizionale bastone bianco per non vedenti (e in effetti lo è). Al proprio interno, però, custodisce una tecnologia che potrebbe presto migliorare la qualità della vita di molte persone affette da problemi alla vista. Ideato da Marino Attini, presidente della sezione provinciale dell’Unione italiana ciechi, il dispositivo è stato presentato oggi (mercoledì 21 settembre) ai vertici di Trieste Trasporti, che hanno manifestato grande interesse per il progetto. Leti Smart, che al momento è ancora un prototipo (sviluppato dalla Scen, società triestina di ingegneria e servizi avanzati), è un bastone parlante che, collegato a una rete di trasmettitori radio a corto raggio, permetterà agli utenti di conoscere la propria esatta posizione, la presenza di farmacie e, soprattutto, di essere informati sulla collocazione delle fermate e sui movimenti degli autobus in tempo reale. Pieghevole e leggero, il bastone di Marino Attini – una grande passione per la tecnologia – risolverà tutte le criticità che derivano da analoghi dispositivi basati su sistemi gps o radar, troppo costosi, poco precisi e che spesso costringono il non vedente a utilizzare applicazioni su smartphone o apparecchi dedicati.
In questo caso, invece, tutto si concentrerà nel bastone, che oltre a essere dotato di una interfaccia vocale, veste un sensore crepuscolare che, in assenza di luce, mette in funzione un led ad alta efficienza posto nella sua parte inferiore (rendendo più visibili coloro che lo usano). «Siamo da sempre attenti al contesto sociale in cui operiamo» ha detto il presidente di Trieste Trasporti, Pier Giorgio Luccarini «e diamo grande significato a tutto ciò che, attraverso l’innovazione, può dare maggior valore ai nostri servizi e all’esperienza dei nostri utenti. LetiSmart è un’iniziativa pilota in Italia e probabilmente una delle prime in Europa: con i nostri tecnici valuteremo le implicazioni tecnologiche del dispositivo e, se le condizioni lo permetteranno, accompagneremo i prossimi step del progetto. Trieste Trasporti è al servizio della città e l’idea del presidente Attini, la cui passione è encomiabile, è perfettamente in linea con la nostra missione».
Il bastone parlante, che sta raccogliendo molti consensi, sarà perfezionato nei prossimi mesi: la messa in opera della tecnologia, se non ci saranno intoppi, richiederà l’installazione di una serie di radiofari in alcuni punti della città e la connessione con il sistema di comunicazione a bordo dei mezzi di Trieste Trasporti.

Trieste – 21 settembre 2016

Nella foto allegata: Marino Attini, presidente della sezione provinciale dell’Unione italiana ciechi, con Leti Smart, il bastone intelligente da lui ideato.