«Trieste. Siamo la quarta città dopo Milano, Roma e Venezia per l’utilizzo dei mezzi pubblici. I primi fra le città della nostra categoria». C’è tanta soddisfazione nelle parole del sindaco di Trieste Roberto Cosolini, presente giovedì 22 ottobre in piazza Unità alla presentazione dei 33 nuovi mezzi della Trieste Trasporti. «Questo risultato è il frutto di una costante attenzione e di investimenti mirati a mantenere il nostro parco mezzi uno dei migliori del Paese. Ecco perché – ha sottolineato il primo cittadino – anche quest’anno Trieste Trasporti ha rinnovato la flotta acquistando 33 nuovi bus dotati di moderne innovazioni in fatto di comfort e sicurezza, con un’attenzione particolare alle esigenze dei passeggeri disabili e all’impatto ambientale. Anche questo impegno – ha aggiunto Cosolini – contribuisce a costruire la nostra idea di Trieste città moderna ed europea, offrendo ai triestini la più alta qualità dei servizi».

Una soddisfazione mostrata anche dall’ing. Giovanni Longo, presidente della Trieste Trasporti, oltre che dall’assessore ai Trasporti e Infrastrutture della Provincia di Trieste Vittorio Zollia. «Con le nuove acquisizioni continuiamo a perseverare in una strategia aziendale vincente, che ha consentito nel tempo di raggiungere un’anzianità media di 4 anni. Un risultato importante se confrontato con il dato medio certificato dall’indagine “Asstra – Autobus e investimenti 2013” che in Italia è superiore ai 10 anni. In questo contesto – ha ribadito Longo – TT è senza dubbio una delle migliori “best practice” a livello italiano».

In una piazza Unità assolata ma sferzata dalla Bora, sono stati presentati alle autorità e ai triestini i nuovi bus altamente ecologici. Si tratta di 28 “Urbanway” della Iveco da 10,5 metri e di 5 “Vivacity” di Industria Italiana Autobus – Bredamenarinibus da 9,4 m che si inseriscono in una flotta composta da ben 271 veicoli e 6 tram. È bene ricordare che tutti questi mezzi sono Euro 6, veicoli di nuova generazione con diverse soluzioni innovative sotto il profilo tecnico e dotati di apparati per il monitoraggio continuo delle emissioni e dell’opacità dello scarico.

«L’investimento per il rinnovamento della flotta di Trieste Trasporti quest’anno è di circa 9,5 milioni di euro – ha ricordato il presidente di Trieste Trasporti -. Un investimento importante in linea con la politica aziendale di massimo rispetto dell’ambiente. Ci piace sottolineare che più del 90% della flotta è infatti EEV o Euro 6. Allo stesso tempo siamo particolarmente orgogliosi del fatto che questo sforzo venga apprezzato dai cittadini: il 94,6% dei triestini, intervistati da un soggetto terzo, si è detto infatti soddisfatto di quanto l’azienda sta facendo in favore dell’ambiente».

«Siamo convinti – ha aggiunto l’ingegner Longo – che la modernità dei nostri mezzi sia uno dei fattori in grado di mantenere elevata la qualità complessiva del servizio assieme alla sua ben nota capillarità e alla sua costante affidabilità. Anche in questo caso i cittadini hanno dimostrato di gradire le scelte effettuate da Trieste Trasporti. Un gradimento molto elevato messo in evidenza dalle indagini di “customer satisfaction” realizzate ogni anno e – soprattutto – dalla scelta di utilizzare quotidianamente i nostri mezzi per i loro spostamenti. Ricordiamo che si stima un volume complessivo di oltre 65 milioni di viaggi all’anno (in media 180 mila al giorno). Mettere a disposizione della città mezzi sempre moderni e un servizio di qualità – ha concluso Longo – è il contributo che Trieste Trasporti offre ai cittadini di Trieste per migliorare la qualità della loro vita e alle tante persone che, sempre più numerose, scelgono la nostra città quale meta turistica».