Rinnovamento di tre tratte di binario con contemporanea sostituzione della massicciata ad aderenza naturale sulla linea tranviaria Trieste-Opicina

A dicembre il Comune di Trieste, proprietario dell’impianto tranviario Trieste-Opicina, ha assunto una deliberazione che conferisce alla Trieste Trasporti spa l’incarico di attuare le procedure di gara, in nome e per conto del Comune stesso, per l’affidamento dei lavori sulla linea tranviaria.

Lo scorso 24 gennaio è scaduto il termine per la presentazione delle offerte relative all’appalto per i lavori di rinnovamento, con contemporanea sostituzione della massicciata, di tre tratte di binario ad aderenza naturale sulla linea tranviaria, lavori questi necessari per la ripresa del servizio.

Nello stesso pomeriggio del 24 gennaio la commissione di gara ha proceduto alla verifica tecnica/amministrativa delle quattro offerte presentate (Trieste Trasporti, in accordo con il Comune di Trieste, ha fatto la scelta di invitare 24 società particolarmente esperte nel settore dell’armamento ferroviario, al fine di garantirsi una organizzazione “eccellente” per tale particolare tipologia di intervento). A seguire, nella stessa giornata si è proceduto all’aggiudicazione provvisoria dell’appalto sulla base della miglior offerta economica pervenuta.

Le attività amministrative previste e necessarie per il concreto avvio dei cantieri si presentano ancora complesse ed articolate ma realizzabili in costanza dell’impegno sino ad oggi profuso da tutti gli attori, diretti ed indiretti, coinvolti nella realizzazione dell’opera. Gli uffici di Trieste Trasporti, nel perseguire l’impegno del maggior contenimento dei tempi di avvio dei cantieri, stanno già predisponendo le necessarie pratiche amministrative per consentire l’inizio dei lavori entro la fine di febbraio.

Merita ricordare che la procedura di gara per l’appalto dei lavori è stata, di fatto, l’ultima attività che è seguita ad un primo periodo in cui sono state esaminate e risolte con il Comune le problematiche di natura economico-finanziaria. Le successive fasi di progettazione tecnica e amministrativa sono state molto impegnative e complesse; la procedura ha ottenuto i pareri autorizzativi, tra i quali si citano l’Ambientale “semplificata”, il rispetto dei vincoli boschivi ed idrogeologici, la verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale, l’autorizzazione Monumentale in considerazione del vincolo cui è sottoposto l’intero impianto della trenovia e, in ultimo, l’approvazione del progetto tecnico da parte dell’USTIF.

Trieste Trasporti sottolinea come, da parte degli uffici competenti per le diverse autorizzazioni, ci sia sempre stata la massima disponibilità e collaborazione che ha, di fatto, consentito di contenere i tempi e di arrivare quindi all’affidamento dei lavori.

Il Presidente di Trieste Trasporti, Giovanni Longo, dichiara a tale proposito che ognuno dei soggetti coinvolti nel progetto, per quanto di competenza, ha dimostrato concretamente quanto la città sia legata al tram di Opicina, come provato pure in questi ultimi giorni dalla importante raccolta di firme organizzata dal quotidiano locale Il Piccolo.