Nelle giornate del 28, 29 e 30 novembre la Trieste Trasporti spa (T.T.) è stata interessata dalla visita di TÜV Italia, ente indipendente di certificazione ed ispezione appartenente al gruppo TÜV Süddeutschland. L’impegno dell’ente certificatore è quello di verificare l’adeguatezza del “sistema aziendale” e garantire un servizio o prodotto finale rispondente a standard di efficienza ed affidabilità nel tempo.

 La T.T., che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale nell’ambito della provincia di Trieste dal 2001, è già certificata, fin dal primo anno di attività, secondo le norme per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 e dal 2010 anche secondo le norme per l’Ambiente UNI EN ISO 14001:2004.

Ritenendo opportuno e utile ottenere la certificazione di Sicurezza secondo la norma BS OHSAS 18001:2007, la Società, nel corso del 2011, ha definito un percorso e predisposto quanto necessario per il raggiungimento di questo importante obiettivo.
Superate con soddisfazione le fasi preliminari tenutesi a maggio e settembre, l’iter di verifica dell’Ente di Certificazione TÜV Italia si è perfezionato con la visita svoltasi a fine novembre. Gli ispettori, assieme al team interno della Società, hanno effettuato uno scrupoloso controllo degli impianti e degli uffici dei diversi siti aziendali, intervistando buona parte del personale. Non hanno rilevato alcuna “Non-Conformità” e hanno riscontrato un ottimo livello di implementazione del Sistema di Gestione della Sicurezza, integrato con quelli della Qualità e dell’Ambiente.
 
Il giudizio finale espresso nelle scorse settimane dall’Organismo di Certificazione è stato positivo, ponendo la T.T. fra le poche aziende italiane di trasporto pubblico locale in grado di potersi fregiare di un Sistema di Gestione cosiddetto integrato (Qualità, Ambiente e Sicurezza).
 
È importante che questa cultura si radichi nel tessuto aziendale coinvolgendo positivamente tutto il personale ma, questo è l’auspicio, anche la cittadinanza che, a vario titolo, viene in contatto con la realtà aziendale riconoscendo così al “bollino” della certificazione una reale sostanza al di là del pur significativo simbolo grafico.
Questo risultato, ottenuto avendo a cuore la qualità delle operazioni, il rispetto dell’ambiente e la tutela delle persone, permette alla T.T. di guardare con maggior serenità anche alla gara europea per l’assegnazione del servizio regionale, che è ormai alle porte.